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Chiesa di Santa Maria degli Angeli
Chiesa cattolica a Milano

Piazza Sant' Angelo 2, Milano

Informazioni su Chiesa di Santa Maria degli Angeli Milano


Descrizione

Chiesa barocca ricca di opere d'arte, molte risalenti al 1500, con pale d'altare e affreschi del Legnanino.


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Informazioni attività

Piazza Sant' Angelo 2
Milano MI
Orari e servizi potrebbero variare

Orari di apertura

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Servizi e Caratteristiche

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Domande Frequenti su Chiesa di Santa Maria degli Angeli

  • Dove si trova ?
    Chiesa di Santa Maria degli Angeli si trova in Piazza Sant' Angelo 2, Milano MI
  • Come si raggiunge ?
    Puoi raggiungere Piazza Sant' Angelo 2 Milano utilizzando la mappa e le indicazioni stradali fornite da TuttaMilano. La latitudine e longitudine del puntatore su mappa sono: 45.475909600, 9.192486200
  • Che opinione hanno i clienti ?
    Chiesa di Santa Maria degli Angeli ha ricevuto 726 recensioni con una valutazione media di 4,6 su 5 stelle. Per saperne di più leggi le recensioni.
4,6/5
Media di valutazione Basato su 726 recensioni

Recensioni di Chiesa di Santa Maria degli Angeli

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1 mese fa su Google

Concerto di Natale toccante. Un coro eccezionale. Acustica perfetta. L'organo non è stato usato ma di grande pregio è posizionato nei due bracci del transetto ed è la molto particolare.

2 mesi fa su Google

La chiesa è un esempio di architettura barocca lombarda. Dalla posa della prima pietra, il 21 febbraio 1552, da parte dell'arcivescovo Giovanni Arcimboldi, è la sede milanese dei Francescani. La facciata, rivolta verso l'esterno, è divisa in ordini dorico e ionico, sovrastati da un alto cornicione sorretto da quattro colonne con capitelli tuscanici. Tra le colonne si aprono tre portali, di cui quello centrale è più grande dei due laterali. Nel frontone, sopra la finestra centrale, entro una nicchia, si trova una statua dell'Immacolata Concezione. Un frontone triangolare con una croce in ferro battuto corona la facciata in alto. La decorazione è completata da statue di Gerolamo Prestinari, scultore attivo al Sacro Monte di Varese. L'interno della chiesa è a croce latina, con un'unica ampia navata voltata a botte lungo la quale si aprono due file di cappelle laterali, anch'esse voltate a botte e finemente decorate, tra gli altri, da Gaudenzio Ferrari, Antonio Campi, Camillo Procaccini e Bernardino Luini.

2 mesi fa su Google

La Chiesa dei Santi Angeli a Milano è uno di quei luoghi che sorprendono in silenzio, senza clamore, ma che sanno lasciare un segno profondo in chi vi entra con uno sguardo attento e un animo disposto a rallentare. Dall’esterno appare elegante e composta, quasi riservata, ma è varcando la soglia che si apre un mondo fatto di colore, luce e spiritualità intensa. L’interno accoglie con una sensazione immediata di armonia. La navata si distende con equilibrio, guidando lo sguardo verso l’alto e in avanti, come se invitasse naturalmente alla contemplazione. È qui che gli affreschi diventano protagonisti assoluti, non come semplice decorazione, ma come voce narrativa capace di parlare direttamente al cuore. Ogni superficie dipinta sembra raccontare una storia, non solo religiosa ma profondamente umana. I dettagli degli affreschi colpiscono per la loro delicatezza e forza insieme. Le figure angeliche, leggere e solenni, sembrano sospese tra cielo e terra, avvolte da panneggi morbidi e luminosi. I volti sono espressivi, intensi, mai freddi: negli sguardi si leggono protezione, dolcezza, a volte una lieve malinconia, come se quegli angeli fossero consapevoli delle fragilità umane che osservano dall’alto delle volte. Le mani, i gesti, le posture sono curati con una precisione che trasmette movimento e vita. I colori giocano un ruolo fondamentale nell’emozione che la chiesa suscita. Le tonalità calde e avvolgenti dialogano con quelle più chiare e luminose, creando un equilibrio visivo che cambia a seconda della luce naturale. Quando il sole filtra dalle finestre, gli affreschi sembrano animarsi: l’oro si accende, gli azzurri si fanno profondi, i rossi vibrano di una forza quasi palpabile. È in questi momenti che ci si sente piccoli, ma anche profondamente accolti. Le cappelle laterali offrono spazi più intimi, dove gli affreschi accompagnano il silenzio e invitano alla sosta. Qui l’emozione diventa più personale, quasi confidenziale. Ci si ritrova a osservare un dettaglio, una piega di un mantello, un’espressione appena accennata, e a sentirsi coinvolti in un dialogo silenzioso con l’opera. È un’arte che non impone, ma accompagna. Ciò che rende davvero speciale la Chiesa dei Santi Angeli è la sua capacità di unire bellezza artistica e raccoglimento spirituale. Non ci si sente mai spettatori distratti, ma partecipi di un’atmosfera che invita a rallentare, a respirare, a lasciar sedimentare le emozioni. Anche chi entra senza un’intenzione religiosa percepisce una pace profonda, quasi un abbraccio silenzioso. In conclusione, la Chiesa dei Santi Angeli è un luogo dove gli affreschi non si limitano a decorare, ma commuovono e parlano. È una tappa preziosa per chi ama l’arte, ma soprattutto per chi cerca un momento di bellezza autentica, capace di toccare corde interiori profonde e lasciare un ricordo che va oltre la visita stessa.

3 mesi fa su Google

Bell'esempio di barocco milanese, situata tra Brera e Porta Nuova. Progettata da Domenico Giunti, presenta una grande navata centrale sormontata da una volta a botte decorata con motivi geometrici e varie cappelle su ambo i lati, decorate dai migliori artisti della Milano del Cinquecento e del Seicento tra i quali anche il Legnanino.

4 mesi fa su Google

Bellissimo!!!